Oggigiorno la maggior parte della corrispondenza avviene per via elettronica, tramite email. Tuttavia, soprattutto in ambito lavorativo e commerciale, non è raro dover inviare documenti tramite la posta tradizionale. Ecco allora che diventa fondamentale conoscere qual è il giusto formato per spedire il nostro documento.
Esistono diversi tipi di buste, diverse per formato, colorazione e grammatura della carta. Vediamo insieme come scegliere quella più adatta in base a quello che dobbiamo spedire.
Il colore della busta
Le più comuni e maggiormente utilizzate sono le buste bianche, adatte sia per l’invio di comunicazioni formali e commerciali ma anche per qualsiasi altro tipo di comunicazione.
Ci sono poi le buste gialle, utilizzate per contenuti di carattere commerciale non solo da enti e professionisti ma da chiunque abbia necessità di inviare documenti o altro tramite posta raccomandata.
Esistono poi buste di tutti gli altri colori, che possono essere utilizzate per occasioni commerciali o altre comunicazioni non formali.
I formati delle buste
Per sapere qual è la busta giusta per il documento che dovete spedire è importante conoscere le dimensioni dei diversi formati.
I formati delle buste da lettera sono comunemente espressi dalla lettera C seguita da un numero: più il numero è basso, più la busta è grande. Man mano che il numero si avvicina a 10, le dimensioni si rimpiccioliscono.
| FORMATO | DIMENSIONI | ADATTA PER |
|---|---|---|
| C0 | 917 x 1297 mm | Adatte a contenere fogli formato A0 |
| C1 | 648 x 917 mm | Adatte a contenere fogli formato A1 |
| C2 | 458 x 648 mm | Adatte a contenere fogli formato A2 |
| C3 | 324 x 458 mm | Adatte a fogli formato A3, sono anche particolarmente idonee per la spedizione di libri |
| C4 | 229 x 324 mm | Adatte a contenere fogli formato A4 estesi (fino a 50 fogli) o formato A3 piegato a metà |
| C5 | 162 x 229 mm | Adatta a contenere fogli formato A5 o A4 piegato a metà, è ideale per inviare documenti A4 lunghi più di 4 pagine, piegandole a metà e risparmiando spazio |
| C6 | 114 x 162 mm | Adatta a contenere fogli formato A6 o A4 piegato in 3 parti uguali, è ideale anche per inviare piccoli oggetti come chiavette USB o schede di memoria |
| C7 | 81 x 114 mm | Adatte a contenere fogli di formato A7 o A5 piegato in 4 parti uguali, possono contenere anche piccoli biglietti d’auguri |
| C8 | 57 x 81 mm | Adatte a contenere fogli formato A8 |
| C9 | 40 x 57 mm | Adatte a contenere fogli formato A9 |
| C10 | 28 x 40 mm | Adatte a contenere fogli formato A10 |

A questi bisogna poi aggiungere il formato DL, meglio conosciuto come busta americana, che è più o meno a metà tra un formato C6 e un formato C5 ma, rispetto al C6, è più bassa e allungata, misura 220 x 110 mm e si presta a contenere un foglio formato A4 piegato in 3. Questo formato è quello più utilizzato per le comunicazioni commerciali.
Vi sono poi le buste quadrate, per l’invio di partecipazioni di matrimonio ma anche di CD e altro e le buste a sacco, che possono anche essere dotate di soffietto per una maggior capienza.
Per il medesimo formato, potrai inoltre trovare la versione standard e quella con finestra, ovvero con un’apertura che consente di visualizzare parte del contenuto della busta (ad esempio l’indirizzo del destinatario).
L’indirizzo del destinatario si scrive in basso a destra sul fronte (lato liscio) di una busta da lettere standard, mentre il mittente va posto sul retro (sulla chiusura). In alternativa, si scrive in alto a sinistra sul fronte. Nella versione con finestra, l’indirizzo deve risultare perfettamente visibile attraverso l’apertura. Il francobollo va sempre in alto a destra sul fronte.
Tipi di chiusura
Anche la tipologia di chiusura può variare nelle varie buste:
- Ci sono buste con la chiusura gommata tradizionale: in questo caso basta inumidire la parte gommata per sigillare la busta
- Ci sono poi buste senza gommatura: in questi casi è necessario applicare uno strato di colla sulla patella per chiudere la busta
- Quelle più comode sono le buste con strip adesivo: per queste buste è sufficiente rimuovere lo strip che è presente sul lembo per chiudere la busta senza difficoltà
I materiali
Non di minore importanza nella scelta della busta è il materiale di cui è fatta. Ecco qualche suggerimento per facilitare la scelta:
- Buste in carta: le classiche buste con carta di varie grammature e carta internografata
- Buste in carta Kraft: alternativa alla classica carta bianca, è caratterizzata da una elevata resistenza dovuta alle sue fibre che al rendono resistente a tagli e strappi
- Buste in carta riciclata: scelta ecologica a basso impatto ambientale, sono certificate FSC e PEFC
- Buste in cartone: caratterizzate da una buona resistenza alla flessione, sono consigliate per evitare che il contenuto si pieghi durante il trasporto (es. spedizione di fotografie)
- Buste imbottite a bolle d’aria: le migliori antiurto, morbide, resistenti e leggerissime per contenuto che non deve subire urti di nessun genere
- Buste in Plastica: realizzate in polietilene, sono le classiche buste utilizzate per spedizioni tipo export-import, lunghe tratte e simili
- Onde di carta: grazie al brevetto Wave Bag, sono l’alternativa green alle classiche buste imbottite
Infine, un po’ di terminologia, per non perderci nel mare dei tecnicismi:
La PATELLA: altro non è che la linguetta di chiusura della busta.
Carta INTERNOGRAFATA: si tratta di un rivestimento interno della busta ricoperto da motivi molto fitti che impediscono la lettura in trasparenza del contenuto.
Fondo AD INVITO e fondo QUADRO: il primo rimane a spigolo vivo mentre l’altro rimane appunto quadrato.
Buste per STAMPE: in queste buste le finestre trasparenti sono resistenti alle elevate temperature dei rulli fusori delle stampanti laser.
Buste per IMBUSTAMENTO AUTOMATICO: anche dette “macchinabili”, sono quelle idonee ad essere inserite nei macchinari che imbustano in automatico.
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